PARLARE PER CAMBIARE...LA CONVIVENZA É LA NOSTRA RICCHEZZA

Ciao a tutti.
I testi presenti in questo blog sono i lavori dei ragazzi della 4A del liceo pedagogico di Brunico (Bolzano) in lingua tedesca. Si tratta di un piccolo progetto che ho deciso di provare da quest'anno, per avvicinare i ragazzi alla lingua italiana in maniera più naturale e spontanea cercando di farli interagire con la realtà. Imparare con passione e con divertimento può essere un valido strumento complementare alle lezioni didattiche svolte in classe. Ritengo sia anche utile riuscire a fare esprimere la personalità di ogni ragazzo e ragazza, soprattutto durante un'età nella quale si è alla ricerca di continui valori e ideali, che però la nostra società sta progressivamente cancellando, lasciando spazio all'apatia degli animi e delle menti, o a facili e pericolosi slogan che incitano all'odio e alla divisione. Per questo nel nostro piccolo vorremmo dare il nostro contributo. Imparare gli uni dagli altri é una ricchezza che non dobbiamo sprecare, la convivenza é un bene da preservare e che dobbiamo saper apprezzare. Parlare per cambiare, scrivere per imparare, esprimerci per crescere.
I commenti sono sempre i benvenuti.
MATTEO POZZI (Professore di italiano)

lunedì 23 novembre 2009

FACEBOOK: IL NOSTRO PASSATEMPO

Facebook è diventato uno dei siti più famosi di internet. In questo sito si può scrivere con gli amici, giocare ad slcuni „mini game“, si possono fare dei quiz, „vedere il futuro“, pubblicare delle foto, e trovare nuovi amici. Se si immagina che vengono visitati circa 200000 foto in un secondo si più immaginare quante persone usano questa pagina. Ci sono degli aspetti positivi come la possibilità di trovare nuovi amici, se non si sa cosa fare si può spendere il proprio tempo qua e non si deve pagare niente per l´ accesso a questo sito. Di positivo c´è anche che questo sito è internazionale. Ma ci sono anche aspetti negativi, come ad esempio che ci sono tante persone che non si conosce. Ma su facebook ci sono anche delle funzioni che non hanno un senso, per esempio :”throw pillow at”. Negativo è anche che questo sito è molto lento, ma questo si capisce, perché ci sono tantissimi utenti.
Pensiamo che facebook sia molto positivo, perché è il nostro passatempo. Possiamo scrivere con i nostri amici senza pagare tariffe. Secondo noi non è così “pericoloso” come altre persone dicono, perché non si devono accettare tutte le amicizie delle persone che non si conoscono.

Martina e Astrid

3 commenti:

  1. Ma andare in giro a cercare gli amici per parlare con loro in faccia e non davanti a uno schermo???? e poi come cavolo fa a piacere il fatto di dire sempre al mondo cosa si fa e cosa si pensa, mettendo migliaia di foto stupide o personali dove tutti possono farsi i cavoli vostri??? Questo é esibizionismo, volersi far vedere e basta...

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  2. secondo me dipende dal modo in cui si usa questo sito. Credo che possa essere una buona cosa.. Ma alcuni aspetti sono molto importanti, per esempio non accettare mai un amicizia di una persono sconosciuta e fare attenzione a cosa si pubblica. E poi Facebook non deve sostituire il contatto diretto, puó solo essere un ulteriore modo piacevole di comunicazione... sofia

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  3. Bisogna però capire la differenza che c'è fra l'aver paura di accettare amicizie da persone che non si conoscono, o la paura di diventare dipendenti da un nuovo stile di vita, che rende le persone dipendenti da un social network capace di far interagire due tastiere e basta...A me fa molta più paura la seconda, perchè ci sta rovinando piano piano, e infatti non ce ne accorgiamo nemmeno...Non è normale condividere i cazzi miei con il resto del mondo, foto, notizie, amore, famiglia, hobby, scuola...Dove va a finire la magia della vita? la Voglia della scoperta? Boh...strana generazione...

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