PARLARE PER CAMBIARE...LA CONVIVENZA É LA NOSTRA RICCHEZZA

Ciao a tutti.
I testi presenti in questo blog sono i lavori dei ragazzi della 4A del liceo pedagogico di Brunico (Bolzano) in lingua tedesca. Si tratta di un piccolo progetto che ho deciso di provare da quest'anno, per avvicinare i ragazzi alla lingua italiana in maniera più naturale e spontanea cercando di farli interagire con la realtà. Imparare con passione e con divertimento può essere un valido strumento complementare alle lezioni didattiche svolte in classe. Ritengo sia anche utile riuscire a fare esprimere la personalità di ogni ragazzo e ragazza, soprattutto durante un'età nella quale si è alla ricerca di continui valori e ideali, che però la nostra società sta progressivamente cancellando, lasciando spazio all'apatia degli animi e delle menti, o a facili e pericolosi slogan che incitano all'odio e alla divisione. Per questo nel nostro piccolo vorremmo dare il nostro contributo. Imparare gli uni dagli altri é una ricchezza che non dobbiamo sprecare, la convivenza é un bene da preservare e che dobbiamo saper apprezzare. Parlare per cambiare, scrivere per imparare, esprimerci per crescere.
I commenti sono sempre i benvenuti.
MATTEO POZZI (Professore di italiano)

venerdì 13 novembre 2009

ANORESSIA...


L’anoressia (dal greco = appetito) é la mancanza o riduzione volontaria dell’appetito.
Può condurre alla morte se persiste.
Si tratta di un sintomo che accompagna numerose distinte malattie, ed é dovuto a diverse cause. L`anoressia diventa una vera e propria malattia quando essa é disturbo psichico primitivo.

Al giorno di oggi l´anoressia è un tema molto attuale che riguarda soprattutto i giovani.
Nei mass media come la tv le donne presentano sempre nuove mode, strette e con taglie molto piccole. Le giovani ragazze pensano di essere costrette a dimagrire come le famose fotomodelle. In America è iniziato questo “ stupido spettacolo”, perché hanno inventato la “size zero” (= taglia zero) che è la taglia più piccola che esista.
Specialmente le femmine incominciano a guardare la propria figura e mangiano meno per evitare di aumentare il peso. Siccome non si nota subito che le persone diventano sempre più magre qualche volta è troppo tardi per aiutarle. Neanche le ragazze si accorgono che piano piano cadono nell´anoressia. Quando sono quasi uno scheletro si sentono lo stesso grasse.
Circa due anni fa è morta una fotomodella americana per l`anoressia.
Abbiamo conosciuto due ragazze che avevano questa malattia e ci raccontavano come è iniziato tutto.
Guardando nei mass media e vedendo quelle ragazze nei bei vestiti volevano diventare come loro. Giorno per giorno mangiavano sempre di meno, raccontavano bugie (come ad esempio che hanno già mangiato) o hanno buttato via il cibo di nascosto. I genitori non riuscivano a controllarle, perché erano fuori di casa e mancava il tempo. Indossavano vestiti troppo grandi, per evitare delle domande sul corpo. Per fortuna una loro zia si è accorta ed ha chiesto subito aiuto ad un medico e uno psicologo. I genitori poi l`hanno portate in una clinica.
All`inizio non volevano accettare l`aiuto da nessuno, perché non credevano di essere ammalate. Con tanta pazienza, tempo e l`aiuto del medico/ psicologo sono riuscite, piano piano ad uscire dal circolo vizioso.
Noi consigliamo ai genitori di dare la massima attenzione ai figli, quando sono nella pubertà e dimostrare che non devono credere a tutto quello che viene presentato dalla tv e dai giornali. È un importante compito dei genitori educare i figli in modo che possano avere una forte fiducia in loro stessi.

Sandra & Verena

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