Servono esattamente a due cose. Per prima cosa a manipolare la gente e a farle credere cose impossibili (per esempio una giraffa da due colli) e per seconda cosa a negare le azioni del passato. Prima di tutto però si deve ricordare che specialmente il fotoritocco non è un' invenzione dell' ultimo decennio, ma è molto più vecchio. Basta riocordarsi dei russi che in questa tecnica erano geni e facevano sparire cose e persone, specialmente quelle che avevano tradito in qualche modo i loro valori e ideali, da foto poi divenute famose in tutto il mondo, e solo dopo si è venuti a sapere che erano state manipolate. Ai giorni nostri però queste tecniche sono, grazie ai computer e a programmi sempre più funzionali, esplose e non si riesce neanche più a tovare una pubblicità in una rivista che non sia stata ritoccata e sia sprovvista di montaggi. La cosa più drammatica però è che sempre più spesso anche le foto dei giornali vengono manipolate mentre proprio i giornali dovrebbero riportare la realtà, basta anche ricordarsi a Corona che voleva estorcere soldi in questo modo a persone famose. Queste tecniche trovano anche sempre più spesso posto nella vita privata e così può darsi che una donna da poco divorziata si lasci togliere da tutte le sue foto il suo ex o lo lasci sostituire con il suo nuovo uomo.
Una cosa veramente necessaria sarebbe introdurre una legge che obblighi chiunque, o almeno nelle riviste e nei giornali, a contrassegnare le foto e le pubblicità ritoccate perchè nessuno creda che le persone nella pubblicità siano realmente così.
Astrid e Roman
Una cosa veramente necessaria sarebbe introdurre una legge che obblighi chiunque, o almeno nelle riviste e nei giornali, a contrassegnare le foto e le pubblicità ritoccate perchè nessuno creda che le persone nella pubblicità siano realmente così.
Astrid e Roman


Noi pensiamo che queste Botthege del Mondo siano una buona cosa. Abbiamo infatti deciso di scrivere qualcosa su questo tema perchè ci interessa in modo particolare, e anche perchè entriamo volentieri in questi "negozi" , in particolar modo nella Bottega del Mondo di Brunico di nome ,,Twigga”. La Bottega del Mondo Twigga a Brunico viene visitata principalmente da clienti di lunga data, passanti e turisti. I clienti comprano alimentari come caffè, tè, cacao, miele, zucchero, spezie, cioccolata; cesti, magliette, gioielli e artigianato tipico dell'Africa, Asia e America del Sud. I prodotti, in particolare gli oggetti tipici per esempio dell’ Africa e i gioielli sono molto belli, e la cosa più bella è che ogni prodotto è unico e racconta una lunga tradizione ricca di culture e metodi di produzione. Ogni prodotto è veramente una piccola opera d’arte. 



