PARLARE PER CAMBIARE...LA CONVIVENZA É LA NOSTRA RICCHEZZA

Ciao a tutti.
I testi presenti in questo blog sono i lavori dei ragazzi della 4A del liceo pedagogico di Brunico (Bolzano) in lingua tedesca. Si tratta di un piccolo progetto che ho deciso di provare da quest'anno, per avvicinare i ragazzi alla lingua italiana in maniera più naturale e spontanea cercando di farli interagire con la realtà. Imparare con passione e con divertimento può essere un valido strumento complementare alle lezioni didattiche svolte in classe. Ritengo sia anche utile riuscire a fare esprimere la personalità di ogni ragazzo e ragazza, soprattutto durante un'età nella quale si è alla ricerca di continui valori e ideali, che però la nostra società sta progressivamente cancellando, lasciando spazio all'apatia degli animi e delle menti, o a facili e pericolosi slogan che incitano all'odio e alla divisione. Per questo nel nostro piccolo vorremmo dare il nostro contributo. Imparare gli uni dagli altri é una ricchezza che non dobbiamo sprecare, la convivenza é un bene da preservare e che dobbiamo saper apprezzare. Parlare per cambiare, scrivere per imparare, esprimerci per crescere.
I commenti sono sempre i benvenuti.
MATTEO POZZI (Professore di italiano)

venerdì 25 dicembre 2009

Il conflitto tra Cina e Tibet


Il Tibet é un paese che si trova nel sudovest della Cina. È sicuramente un paese con una storia molto molto triste. La lotta tra Cina e Tibet esiste giá da tanti secoli e ancora oggi esiste un conflitto. Come sappiamo la Cina é un paese molto conservatore e se un altro paese non é d' accordo con l' opinione della Cina, allora viene trattato male. É vero che le regole in Cina sono molto severe, ma é giusto fare una guerra contro un altro paese, anziché cercare una soluzione meno violenta? Mi pare che ogni minoranza in un paese nel nostro mondo debba avere la cogestione del potere, altrimenti é logico che un conflitto diventi ineludibile. Ma perché é cosí? Perché i capi di stato, soprattutto di Cina e Giappone, hanno una mentalitá chiusa e pensano solo a se stessi? Esistono tanti problemi globali che si possono affrontare solo con la cooperazione tra tutti i paesi del mondo, come per esempio il problema del nostro clima.
Penso che ciò che accade al Tibet da parte della Cina sia insopportabile : senza la libertá di opinione e senza la libertá di religione la vita é tristissima. Il Tibet non é una palla con la quale si puó fare tutto. No!!! Il Tibet é un paese nel quale vivono persone come in Cina, e poi non capisco perché non ricevono leggi uguali a quelle che esistono in Cina, se in teoria fanno parte di quello Stato. Sì, so molto bene che non esiste solo questo conflitto nel mondo, esistono tanti conflitti nei quali un paese forte fa guerra contro una minoranza. Mi pare che dobbiamo pensare da un punto di vista globale e non locale. Anche i nostri politici possono aiutare i paesi maltrattati, ma non solo i politici, anche noi, ognuno ha il diritto di dire un' opinione, e solo insieme possiamo costruire il mondo capace di diminuire i conflitti sul nostro pianeta terra.


Nell' estate del 1949 l'esercito cinese ha iniziato a conquistare il Tibet. Quando il popolo tibetano ha fatto un' insurrezione, la cina l'ha occupato. Questo costò la vita a 90.000 tibetani. La Cina aveva bisogno del Tibet perché l‘area della catena dell' Himalaya era militarmente importante. Oggi, nel 21° secolo, la causa piú importante per l' occupazione é l‘acqua. Il Tibet ha molti fiumi, che possono fare gola alla Cina, come per l'approvvigionamento d‘acqua per la sua popolazione enorme.
L'influenza della Cina in Tibet sta aumentando di giorno in giorno, perché si trovano sempre piú Cinesi in Tibet. Così, vivono molti più cinesi in Tibet che tibetani. La Cina invita regolarmente i rappresentanti della "politica" tibetana, come il Dalai Lama, a Pechino per negoziazioni, ma un' indipendenza per il Tibet è ancora una visione lontana.
Per avere il potere sul popolo del Tibet i cinesi occupano tutte le posizioni più importanti della Politica. Anche i negozi e tutti gli altri settori dell'economia sono in mano ai cinesi. Cosí ai tibetani viene tolto sempre di più, lasciandoli in balia del volere cinese. Sarebbe importante che la Cina proponesse un compromesso. I tibetani sono sicuramente favorevoli che i Cinesi usino una parte della loro acqua, perché non ne hanno bisogno di cosí tanta. In cambio, la Cina dovrebbe dare loro l' independenza, accettando la loro cultura e supportando la loro religione.

Manuel e Elisa N.

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