PARLARE PER CAMBIARE...LA CONVIVENZA É LA NOSTRA RICCHEZZA

Ciao a tutti.
I testi presenti in questo blog sono i lavori dei ragazzi della 4A del liceo pedagogico di Brunico (Bolzano) in lingua tedesca. Si tratta di un piccolo progetto che ho deciso di provare da quest'anno, per avvicinare i ragazzi alla lingua italiana in maniera più naturale e spontanea cercando di farli interagire con la realtà. Imparare con passione e con divertimento può essere un valido strumento complementare alle lezioni didattiche svolte in classe. Ritengo sia anche utile riuscire a fare esprimere la personalità di ogni ragazzo e ragazza, soprattutto durante un'età nella quale si è alla ricerca di continui valori e ideali, che però la nostra società sta progressivamente cancellando, lasciando spazio all'apatia degli animi e delle menti, o a facili e pericolosi slogan che incitano all'odio e alla divisione. Per questo nel nostro piccolo vorremmo dare il nostro contributo. Imparare gli uni dagli altri é una ricchezza che non dobbiamo sprecare, la convivenza é un bene da preservare e che dobbiamo saper apprezzare. Parlare per cambiare, scrivere per imparare, esprimerci per crescere.
I commenti sono sempre i benvenuti.
MATTEO POZZI (Professore di italiano)

venerdì 23 ottobre 2009

IL RISCALDAMENTO GLOBALE

Il problema del riscaldamento globale è presente in tutto il mondo. Mi sembra che non sia giusto che le fabbriche continuino a lavorare continuamente, e che immettano emissioni come anidride carbonica nell’ambiente senza rispettare i limiti della legge. Non capisco perchè non possano essere usate le nuove tecnologie per creare ad esempio cose utili per proteggere l'ambiente come particolari filtri per le industrie. Non solo però le fabbriche hanno la colpa del riscaldamento globale, perchè anche noi dobbiamo proteggere il mondo. Per esempio sarebbe sufficiente andare a piedi o usare la bicicletta o l' autobus invece di usare sempre la macchina. Soprattutto si deve cercare di spostare una gran parte del traffico stradale sulla ferrovia.
Gli aerei sono i primi inquinatori dell’ambiente e si deve cercare di avere risorse alternative, come il biologico o il metano e non piú i derivati dal petrolio che in futuro non esisteranno piú.
Il nostro mondo è unico e siamo noi gli unici che possiamo proteggerlo, ormai non esiste nessun altro. Mi pare che sia pericoloso che il clima stia cambiando molto e così in fretta. Tutte le catastrofe come gli uragani, gli tsunami, le frane, le alluvioni, e soprattutto gli ncendi forestali diventano sempre piú frequenti e potenti. Spero molto che noi tutti, specialmente i politici facciano delle leggi per proteggere il nostro mondo, perchè così sarebbe meglio per noi tutti.
Manuel Ranalter


I GIOVANI DI OGGI


Per tanti giovani il sabato sera è qualcosa di sacro. Pensano di poter lasciarsi andare e dimenticare tutto lo stress che li segue. Durante tutta la settimana aspettano solo il weekend. I
giovani che non escono spesso vengono visti in modo strano, solo perché non seguono un trend attuale. Già molti ragazzi sotto i 16 anni incominciano ad uscire, e qualche volta si vedono in giro quasi dei bambini intorno ai locali notturni.
Fa un certo effetto vedere ragazzini di 12 anni con una sigaretta e una birra in mano. Quando si è nel primo periodo della pubertà, si è facilente influenzabili e cosi tanti si lasciano convincere a provare alcolici, sigarette, ma anche per esempio delle droghe più pesanti.
Le ragazzine con le gonnelline corte e con le magliette che fanno vedere la pelle nuda, si vendono come oggetti perché pensano di venire accettate solo se si fanno vedere in un certo modo. Non è per tutti così naturalmente, ma pensiamo che sia importante che i genitori si rendano conto di che cosa può succedere ai loro bambini se gli danno troppa libertà. È importante poter giudicare quanto sono sicuri di loro stessi i ragazzi, per poter così decidere quanta libertà dargli.
Naturalmente la libertà è una priorità molto importante, soprattutto per i ragazzi che devono svilupparsi, ma la libertà ha bisogno di regole e anche di un duro „no“ qualche volta.

Lisa Volgger e Maximilian Gruber-Fischnaller

Fast Food, il mangiare di oggi

Oggi giorno tanti adolescenti mangiano nei Fast Food perché il mangiare é buono e conveniente, si riceve molto velocemente ed é amato da tutti. Molti giovani pensano che non sia così dannoso per la salute, ma una ricerca degli USA dimostra il contrario: Morgan Spurlock un regista americano ha voluto mostrare al mondo gli aspetti negativi di Fast Food. Lui ha mangiato per 30 giorni al MC Donalds. Durante l' esperimento é stato colpito da numerosi dolori e già dopo alcuni giorni soffriva di mal di testa, depressione e problemi di stomaco. In 30 giorni é ingrassato di 12 chili. Alla fine hanno visto che se avesse continuato l' esperimento sarebbe potuto morire per problemi di cuore, il suo colesterolo si sarebbe alzato a livelli impressionanti e il suo fegato non avrebbe sopportato lo sforzo. Dopo la proiezione del film il registra é stato denunciato dalla MC Donalds perché secondo loro il proprio mangiare non fa così male alla salute. Anche se MC Donalds ha iniziato a vendere pietanze con meno calorie, moltissime persone nel mondo soffrono di sovrappeso, anche per causa loro, e di tutte le migliaia di catene di fast food nel mondo.

mercoledì 21 ottobre 2009

BRAVE NEW WORLD - LA GLOBALIZZAZIONE


La globalizzazione crea un certo equilibrio nel mondo. Peró per fare un equilibrio le cose non possono sempre andare solo bene, ma é necessario che vadano anche male. Le nazioni con piú soldi rubano a quelle piú povere, un fatto attuale e terribile. La societá però preferisce negarlo. Per esempio,esiste la pianta "Hoodia Gordonii" che cresce in Africa (nella Kalahari). Contiene particolari vitamine che danno una sensazione di saturazione del corpo. Dopo aver mangiato solo un piccolo pezzo la fame passa. Quando la gente povera, dei diversi paesi vicini alla Kalahari, l` ha scoperto è stata una piccola rivoluzione contro la fame, perché molte meno persone morivano.Poi alcune Multinazionali hanno sentito di "Hoodia" e sono andate in Africa, si sono prese la pianta, hanno fatto intere piantagioni e poi ne hanno elaborato delle pillole per dimagrire. Questa é la nostra societá. I potenti che sfruttano i bisognosi per guadagnare soldi vendendo ad esempio queste pillole alle persone incapaci di tenersi in forma qui da noi. E poi si puliscono le loro dita sporche, con i soldi macchiati dal sangue della povera gente. Un altro dei tanti fatti che viene, in un certo senso, nascosto dalla nostra societá é quello della proibizione di Cannabis. La Cannabis fino all' inizio del 1930 era acquistabile nelle farmacie, e fra l`altro veniva usata per produrre vestiti. L` industria del cotone aveva paura che la canapa potesse diventare piú importante del cotone e cosí da quel momento ebbe inizio la crociata contro la Cannabis. Intorno agli anni sessanta poi erano riusciti a farla proibire. È stata dichiarata come droga non per il motivo di essere dannosa, ma piú per quello di essere fastidiosa. Forse, si puó un attimo pensare a cosa la societá e i mass media ci fanno. Controllano i nostri pensieri ci vogliono mantenere stupidi, per riuscire a tenerci sotto la loro influenza. Noi dobbiamo cominciare a ragionare sulle cose. Non dobbiamo credere a tutto quello che ci viene detto. Dobbiamo arrabbiarcí con quelli che ci danno fastidio. Dobbiamo cominciare a sviluppare i nostri valori e a farci garanti di quello che pensiamo. E` MEGLIO ESSERE UN GRANELLO DI SABBIA, MA NON OLIO NEL MOTORE DI QUESTO MONDO, DI QUESTA SOCIETÀ. Se le persone continuano a fare così, a perdere l` interesse in tutto, raggiungeremo, in un tempo ancora vicino, il periodo piú buio dell' umanità: La gente che non sfrutta le proprie capacitá e i pregi della vita, perché é troppo pigra per usare il cervello e si fida di tutte quelle *** cose, che vengono dette in TV,internet oppure negli giornali, che cosa otterrà dalla vita??? La gioventú dovrebbe essere il periodo piú bello e pieno di energia di tutta la vita, peró non dobbiamo risparmiare tutta la nostra energia solo per il sabato sera. Dobbiamo metterla nelle nostre passioni e provare a creare qualcosa, a farci delle idee un pochino piú penetranti, piú filosofiche. Dobbiamo avere un opinione. Un bel detto dice : "Se persone con opinioni diverse discutono su un argomento, spesso dalla conclusione si può tirare fuori qualcosa di buono." Nessuno pretende che i giovani stiano a pensare tutto il giorno, sulle cose brutte e fastidiose (che purtroppo aumentano), é solo che forse qualche volta bisognerebbe ragionarci sopra. Perché i pensieri dei giovani sono i pensieri del futuro. il libro "BRAVE NEW WORLD" di adoulos huxley parla della societá come potrebbe essere in futuro. Fa ragionare su che cosa si ha e su che cosa é degno del nostro affetto. Si deve essere felici di avere valori che si devono mantenere.

sabato 17 ottobre 2009

AFRICA IL CONTINENTE PIÚ POVERO DEL NOSTRO PIANETA

La povertá é una caratteristica diffusa in gran parte dell' Africa moderna. La maggior parte dei paesi africani si collocano agli ultimi posti di tutte le principali classifiche di ricchezza nazionale. Nell' elenco delle 50 nazioni meno sviluppate del mondo, 34 posizioni sono occupate da paesi africani.I livelli bassi di alfabetizzazione e istruzione scolastica e universitaria perpetuano in Africa il problema della mancanza di professionisti qualificati in settori chiave come le tecnologie e l'insegnamento. I pochi africani che riescono a ottenere buoni risultati negli studi, spesso sono costretti a trasferirsi all'estero per frequentare università più prestigiose o, successivamente, per trovare lavoro.Sullo sviluppo economico dell'Africa, e sulle condizioni di vita delle fasce meno abbienti della popolazione, grava anche una situazione sanitaria in molti casi drammatica. La diffusione dell'AIDS in Africa costituisce da oltre un decennio una vera e propria crisi sanitaria, con un numero di morti stimato intorno alle 3.000 unità al giorno. In molte regioni, la scarsità o assenza di acqua incontaminata contribuisce al diffondersi di patologie pericolose; soprattutto per i bambini e i giovani.

PRIMA DI LAMENTARVI PENSATE UN MINUTO ALLA POVERA GENTE DELL' AFRICA!!!

Lucia

LA FAME NEL MONDO



La giornata di ieri era dedicata alla fame del mondo. Gli esperti prevedono che nei prossimi anni la fame nel mondo aumenterá drammaticamente. L´ intenzione di dimezzare la fame fino all' anno 2015, come sostenuto dagli esperti, non é piú realistica. Nonostante la nostra tecnologia avanzata non siamo in grado di ridurre la fame nei paesi sottosviluppati. La nostra agricoltura sarebbe in grado di produrre alimentari a sufficienza per sfamare tutta la popolazione mondiale. Il problema consiste nel mercato e nella distribuzione nel mondo. Con un nuovo sistema di agricultura (pianti piú resistenti, pozzi, sfruttamento dell' energia solare ecc..) e nuovi modi di vivere, le organizzazioni sperano di poter combattere la fame nel mondo.
CE LA FARANNO??????

LISSI & BIGGI

UN MONDO SENZA RANE

Le rane sono in via d' estinzione! Non solo la piú piccola rana del mondo, che abita alle Seychelle e di solito non diventa piú lunga di un centimetro. Animali cosí piccoli sono maggiormente colpiti dal cambiamento del clima e dell' inquinamento. Ma anche le altre rane sono in via d' estinzione, anche in Europa, soprattutto per l' estinzione del loro spazio vitale. Ma non é solo questo! Ecologisti hanno scoperto che c' é una malattia che fa morire le rane. Probabilmente é venuta dall' Africa e colpisce la pelle, ma é solo pericolosa per le rane, perché questi animali respirano con la pelle. Quando ricevono questa malattia soffocano. A Panama questa malattia ha sterminato o infettato quasi tutte le 46 razze di rane conosciute. Un' altra causa per questo problema é che ogni anno in tutto il mondo circa un miliardo di rane finiscono in pentola. Se le rane un giorno veramente non ci saranno piú, potrebbe essere davvero un problema, perché queste piccole creature sono molto importanti per l' ecosistema e per l' equilibro della natura...

Sofia & Anna

DISORDINE E' MEGLIO DI ORDINE


Il disordine fa crescere la produttività, fa risparmiare tempo, fa diventare una persona più creativa ed è un ottimo allenatore per la mente. Ci sono tantissimi studi ed esperienze di personaggi famosi che confermano questa tesi. Per esempio perchè tante persone la mattina si alzano e fanno il letto anche se sanno che alla sera per poterci dormire dentro devono di nuovo disfarlo? Per questo fare il letto la mattina è pura perdita di tempo...
C' erano una volta due venditori di giornali in una strada di Manhattan. Uno aveva un ordine perfetto e ogni giornale aveva il suo posto, rintracciabile anche sul computer. Nell’altro negozio i giornali stavano un po’ ovunque e non c' era niente di fisso. Dopo qualche mese però il negozio ordinato fallì e così rimase solo più il negozio disordinato. Il negozio ordinato aveva venduto molti più giornali dell´altro, però aveva anche tantissime spese per mantenere il negozio in quello stato d’ordine, ma come si vede, non ha funzionato.
"Se una scrivania disordinata è segno di una mente disordinata, di cos'è segno, allora, una scrivania vuota?" Albert Einstein


Elisa, Roman

Differenze America - Alto Adige


Tante persone che non sono mai state in America pensano che le persone di New York siano stressate, non abbiano tanto tempo libero e non siano molto gentili. Peró tutti quelli che ci sono stati, hanno invece personalmente provato l’onestà e la gentilezza degli Americani, molto di piú di quelle mostrate dai sudtirolesi. Noi siamo molto riservati verso le persone che non conosciamo, e questo fa, secondo noi, la grande differenza fra noi e gli Americani.
Per esempio, nella metropolitana raccontano tutta la loro vita, se lo vuoi. E non fanno differenza se sei molto vecchio o giovane, una donna o un uomo, bianco o nero.
E mentre fai una passeggiata nel Central Park non sei mai da solo, c’è sempre qualcuno che ti aiuta.


Secondo voi? Meglio noi o meglio loro??

Mirjam & Philipp

Pesce conveniente in tavola a carico della natura.

La cattura e il consumo di specie ittiche marine è stato limitato fino a pochi decenni fa per le zone costiere. Non c'erano mezzi di transporto per portare i pesci in paesi più lontani.
Oggi, tuttavia, i metodi di pesca sono stati perfezionati, e lo sfruttamento dei mari è aumentato drasticamente.
Negli anni settanta il numero di fabbriche di pesce si è raddoppiato, ma le reti sono spesso vuote.
Se dovesse continuare così, significherebbe un disastro per il mare e per le fabbriche. In Italia c'è pocha informazione su questo tema.
Noi pensiamo, che questa problematica debba essere spiegata meglio alle persone e ai consumatori, perchè si tratta di un tema molto importante, che potrebbe portare ad un disastro ecologico di grandi proporzioni. Il consumo di pesce è molto importante per tutti e mangiamo volentieri il pesce, e per questo pensiamo che sia un tema che riguarda tutti. Se continuamo così, provocheremo un grandissimo impoverimento delle risorse marine.
Che ne dite voi su questo argomento?
Ci farebbe piacere la vostra opinione....!

Claudia Gatterer & Elisa Alberti